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Si allarga la vendita di prodotti alla spina, ora anche il riso si trova sfuso

Si allarga la vendita di prodotti alla spina, ora anche il riso si trova sfuso

LIVORNO. Prima i detersivi, poi il latte crudo, adesso arriva il primo distributore di riso sfuso self service. Direttamente in cascina sarà da oggi possibile la scelta fra quattro diverse varietà fra carnaroli, vialone nano, arboreo e integrale ma anche farro. La notizia annunciata da Coldiretti riguarda l’iniziativa avviata a Locate Triulzi nel Milanese, presso la cascina Nesporedo, dove sarà data l’opportunità ai consumatori di scegliere prodotti non solo garantiti per origine e genuinità nella quantità necessaria ma che contribuiscono anche ad abbattere i rifiuti da imballaggio.

Come in qualsiasi dispositivo alla spina, anche per il riso il meccanismo prevede che ci si posizioni di fronte al contenitore con la qualità scelta, si metta il sacchetto sotto l´erogatore e si riempia della quantità che vuole, che poi andrà pesata.

La novità promossa dalla Coldiretti fa seguito ad altre esperienze di successo nella vendita di prodotti sfusi nelle campagne come gli oltre mille dispenser di latte crudo diffusi in tutta la penisola e rappresenta un impegno per combattere la moltiplicazione dei rifiuti e salvaguardare l´ambiente.

L´acquisto di prodotti sfusi mostra una tendenza positiva nel commercio al dettaglio dove si sta estendendo sia nella vendita di prodotti alimentari come pasta, latte, legumi, frutta secca, caramelle e cioccolato ma, soprattutto, tra i non alimentari come i detersivi.

In questo settore giungono i primi risultati, del tutto positivi, del progetto avviato dall’Ato 2 per i rifiuti di Lucca (ora AtoToscana Costa) e dei comuni che ne facevano parte, per la riduzione della produzione di rifiuti urbani tramite i detersivi alla spina: dopo soli due mesi dall’avvio del progetto, (partito alla metà del mese di novembre 2008) il primo riscontro dei flaconi risparmiati, dà infatti risultati incoraggianti.

Nei 20 esercizi commerciali della provincia di Lucca che hanno attivato la vendita di detersivi sfusi (molti dei quali peraltro successivamente all’avvio) al 15 gennaio 2009 sono stati venduti 11.222 litri di detersivi e detergenti sfusi e sono stati consegnati ai clienti (gratuitamente o meno) 4.523 flaconi da 1 litro.
Dal conto emerge quindi che sono stati venduti 6.699 litri di prodotto senza consumare nuovi imballaggi, con un risparmio che l’Ato quantifica in circa 400-450 kg di plastica.

Ottimi risultati a Viareggio dove con soli due punti venduta sono stati erogati 2256 litri di prodotto corrispondenti ad altrettanti flaconi riutilizzati, soprattutto se messi in relazione con i 2.260 di Lucca che ha sei punti vendita e con i 2103 di Capannori che ne ha addirittura 9.
Con le attivazioni fatte nel mese di gennaio i punti vendita aderenti al circuito alla spina sono diventati 25, e questo fa ben sperare sul successo dell’iniziativa.

http://www.greenreport.it/contenuti/leggi.php?id_cont=17640

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