A Capannori parte anche il compostaggio nelle scuole

Un nuovo progetto di educazione ambientale nelle scuole di Capannori realizzato dall’amministrazione Menesini in collaborazione con Ascit e nato da un’idea della commissione mensa di Capannori.
Si chiama A scuola compostiamoci bene e sarà realizzato in via sperimentale in quattro scuole pilota dell’Istituto Comprensivo di Capannori: la scuola primaria di Capannori Amalia Del Fiorentino, la scuola secondaria di primo grado Carlo Piaggia, la scuola dell’infanzia di Colognora e la scuola primaria di Pieve San Paolo. Scuole che possiedono un orto al loro interno grazie al progetto Orto in condotta dove sarà installata una compostiera per trasformare i rifiuti organici del pranzo e gli scarti verdi dei propri orti in fertilizzante naturale.

“L’obiettivo è quello di insegnare alle nuove generazioni la pratica del compostaggio e la prevenzione dei rifiuti organici da attuare a scuola e da replicare per chi ne ha la possibilità anche a casa incrementando così anche la conoscenza e la sensibilità delle famiglie su questa importante pratica – spiega l’assessore all’ambiente, Matteo Francesconi -. Una pratica che permette di unire numerosi vantaggi ambientali, quali soprattutto il mancato trasporto del materiale ad impianti di trattamento, spesso distanti, e l’arricchimento dei terreni con prezioso nutrimento organico. Il compostaggio ha un importante valore educativo mostrando come gli elementi naturali possono trasformarsi in un problema ambientale se mal gestiti o in una preziosa risorsa se gestiti con intelligenza. Un’ ottima occasione per affrontare le tecniche di riciclo a scuola e per imparare ad imitare la natura che non produce rifiuti ma solo nuovi nutrienti. Il progetto è realizzato in sinergia con gli orti scolastici per valorizzare appieno le potenzialità dell’humus prodotto con il compostaggio. L’obiettivo è quello di estendere il progetto anche ad altre scuole nei prossimi mesi. Ringrazio la commissione mensa di Capannori per averci suggerito questo nuovo percorso educativo”.
Il progetto prevede anche momenti di formazione in classe per studenti e docenti che vedranno la partecipazione dell’assessore all’ambiente Matteo Francesconi e di operatori di Ascit.

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