Ascit ricapitalizzata Ma è già polemica

IL CONSIGLIO comunale di Capannori ha approvato la ricapitalizzazione dell’Ascit.Con i voti della maggioranza e l’astensione del centrodestra, l’assemblea ha dato il via libera al la sottoscrizione dell’aumento di capitale di Ascit spa per un totale di circa 189 mila euro. «L’assemblea dei soci di Ascit — si legge in una nota del Comune — aveva deliberato all’unanimità di stabilire un aumento di 1 milione di euro del capitale , ad oggi pari a circa 180 mila euro, che avverrà nel 2008 per un importo di 400 mila euro, mentre la restante parte sarà oggetto di valutazione nel primo semestre del 2009». Secondo l’assessore all’ambiente Alessio Ciacci, «la sottoscrizione dell’aumento del capitale — è il segno che noi crediamo in questa azienda». L’operazione è stata però contestata dalla minoranza di centrodestra (PdL, Udc e Capannori Insieme). «La forma e la sostanza dell’operazione non ci hanno convinto — affermano i capigruppo di Forza Italia e An, Vanda Cervelli e Salvadore Bartolomei —. L’assessore all’ambiente Alessio Ciacci — proseguono — ha parlato chiaramente di ‘ossigeno’, intendendo quindi l’operazione indispensabile per mandare avanti un’azienda quale è l’Ascit che, a oggi, non ha una strategia e che manca di importanti passaggi come la realizzazione dell’impianto di compostaggio».
MOLTO duro il commento del capogruppo dell’Udc Paolo Rontani il quale, senza mezzi termini, parla dell’Ascit come «un’azienda fortemente a rischio di collasso». Per Rontani, infatti, «l’azienda dei rifiuti fa registrare il 97,43% di indebitamento, con 7milioni di euro da restituire alle banche e altrettanti nei confronti dei fornitori».
Mau. Guc.

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