Capannori aderisce ufficilamente al Coordinamento Enti Locali per l’Acqua Bene Comune

IL COMUNE HA ADERITO AL ‘COORDINAMENTO NAZIONALE ENTI LOCALI PER L’ACQUA BENE COMUNE E LA GESTIONE PUBBLICA DEL SERVIZIO IDRICO’. E’ il primo a livello provinciale e tra i  primi in Toscana

acqua2L’amministrazione comunale, prima a livello provinciale e tra le prime in Toscana, ha aderito al ‘Coordinamento nazionale enti locali per l’acqua bene Comune e la gestione pubblica del servizio idrico’.
La giunta-Del Ghingaro ha infatti approvato la delibera di adesione all’organismo nazionale senza fini di lucro, che ha tra i suoi obiettivi principali il coordinamento fra gli enti locali e le AATO, le autorità d’ambito territoriale ottimale che perseguono l’obiettivo di salvaguardare e promuovere la proprietà, la gestione e il controllo pubblici dell’acqua, intesa come bene comune e che considerano l’accesso all’acqua un diritto umano.
Con questo atto l’amministrazione comunale sposa i principi contenuti nello Statuto dell’associazione nazionale recependo anche un ordine del giorno del consiglio comunale (marzo 2007) che impegna il sindaco e la giunta a rafforzare il controllo pubblico sulla gestione del sistema idrico e a sostenere ogni iniziativa tesa a bloccare il processo di mercificazione dell’acqua.
“Entrare a far parte dell’associazione rappresenta un atto importante –  dichiara l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci –  anche in vista del referendum che si terrà la prossima primavera. L’adesione al coordinamento nazionale va infatti nella direzione di rafforzare ulteriormente l’impegno della nostra amministrazione nella tutela dell’acqua riconosciuta come bene comune e patrimonio dell’umanità  e un diritto umano fondamentale e quindi un bene che deve avere una gestione pubblica”.
Sul tema dell’acqua  la giunta Del Ghingaro ha già messo in atto importanti politiche, dalla realizzazione della via dell’acqua con la ristrutturazione di 15 fontane pubbliche del territorio alla prossima installazione di due fontanelli pubblici in due centri abitati del territorio. Da ricordare, inoltre, le iniziative per la promozione dell’acqua del rubinetto come il progetto ‘Acqua Buona’ realizzato in collaborazione con la società ‘Acque’ che ha eliminato l’ acqua in bottiglia dalle mense scolastiche sostituendola con acqua del rubinetto in brocca con un ingente risparmio di plastica immessa nell’ambiente.

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