Partecipa
Se fino ad oggi sei rimasto a guardare, ma sei curioso di vivere anche tu un livello di impegno personale che possa cercare di cambiare e lottare per una società più giusta, nello stesso spirito per cui alcuni anni fa Don Milani scriveva I CARE (esattamente al contrario del motto fascista ME NE FREGO), puoi fare molto!
Qui puoi avere maggiori informazioni su che cos’è un Gruppo d’acquisto solidale, sul lavoro dell’associazione Mani Tese che ha un bellissimo gruppo di volontari, sulle attività del Tavolo Lucchese Acqua, sul nuovo gruppo che si è costituito a Capannori SINISTRA PER CAPANNORI.
Tra spettatori e cittadini c’è un’enorme differenza che sta in due sole parole: responsabilità e consapevolezza. La società del consumismo in cui siamo immersi ha sempre più spettatori e meno cittadini, ma solo dall’impegno di ognuno di noi deriva il futuro collettivo.
Gruppo d’Acquisto Solidale
Si riunisce in genere una volta al mese con l’obiettivo di condividere la conoscenza e la sperimentazione concreta di un consumo non legato alle logiche dello sfruttamento umano ed ambientale (come è invece normalità nel mercato) ma del valore del rispetto della natura e del lavoro umano.
Mani Tese
E’ un’associazione che da molti anni lavora per costruire una società più giusta a partire da due azioni fondamentali: un più equo stile di vita legato al recupero della merce usata e la costruzione di relazioni di solidarietà e giustizia con le popolazioni del sud del mondo. A Lucca abbiamo un mercatino dell’usato dove è possibile portare qualsiasi cosa e la sua vendita permette di finanziare i progetti di solidarietà in Africa, Asia ed America Latina. In particolare a Lucca l’associazione segue lo stato messicano del Chiapas, con un proficuo scambio di esperienze con la popolazione indigena zapatista, ribellatasi da molti anni allo sfruttamento e alla negazione dei propri diritti.
Tavolo Lucchese Acqua
L’acqua è un bene comune essenziale e fondamentale per la vita umana e l’ecosistema. Purtroppo molti meccanismi a livello globale così come locale spingono per una privatizzazione di questo essenziale bene comune. Il Tavolo lucchese acqua lavora da anni proprio per contrastare questi fenomeni mercificatori ma anche per costruire una cultura del rispetto e della tutela della risorsa idrica.
Sinistra per Capannori
A Capannori è in corso un esperimento del tutto nuovo ed importante. Si chiama Sinistra per Capannori; raccoglie PRC, PDCI e SD in una lista unitaria promossa, già a partire dall’estate scorsa, da un movimento dal basso, Impegno per Capannori, animato da cittadini senza appartenenza partitica ma orientati a sinistra, espressione di un elettorato deluso ma attivo e propositivo.
La spinta all’unione di questi soggetti è venuta da diversi fattori:
le elezioni dell’aprile scorso, segnate dall’estromissione dei partiti della Sinistra dalla vita parlamentare, hanno imposto una strategia di ricomposizione dal basso in un rinnovato patto tra elettori e forze politiche che non intendevano cedere alle tentazioni dell’antipolitica e all’autolesionismo delle divisioni interne;
i fattori di squilibrio ambientale e di ingiustizia sociale dell’assetto economico neoliberista, già evidenti ben prima che esplodessero nella forma della crisi finanziaria, ci hanno messo di fronte al declino della concezione del vivere comune e alla corrosione dei pilastri della cultura democratica: i principi costituzionali di eguaglianza e di solidarietà;
a livello locale le iniziative promosse dall’amministrazione Del Ghingaro su proposta della Sinistra presente in Giunta (raccolta differenziata porta a porta, variante urbanistica, filiera corta) hanno segnato l’avvio di un percorso di ristrutturazione del territorio coraggioso, difficile ed estremamente prezioso perché in direzione di un ricompattamento della comunità capannorese intorno a un progetto di tutela del territorio e delle sue risorse che fa tutt’uno con il contrasto ai corporativismi e con la promozione di una comunità solidale e partecipativa.