La rinascita ha il cuore giovane. Distribuita la terza tranche di fondi della campagna

banner_home_defAssegnati a giovani imprenditori di Amatrice, Arquata del Tronto, Norcia, Campotosto e Macerata per aiutarli a rilanciare le proprie attività nei luoghi colpiti dal sisma   Prossimo obiettivo della raccolta fondi il raggiungimento di 100.000 euro di donazioni, possibili anche in bit coin  

Ripartire dalla terra e dalla cultura aiutando i giovani imprenditori del Centro Italia messi in ginocchio dal terremoto e da oltre 7 mesi di continue scosse sismiche. Perché oltre ai bisogni immediati è indispensabile sostenere da subito quelle realtà locali d’impresa che avevano scommesso su queste aree interne del Paese, già segnate da fenomeni di abbandono e di spopolamento. Nasce per questo la raccolta fondi “la Rinascita ha il cuore giovane” promossa da Legambiente, Libera, Altromercato, Alleanza Cooperative Italiane Giovani, Federparchi, Alce Nero e Symbola – Fondazione per le qualità italiane. Dopo le assegnazioni di dicembre e quelle di gennaio arriva ora la terza tranche, con cui risultano assegnati quasi 80mila euro di fondi raccolti grazie a donazioni assegnate direttamente ai produttori locali.

I destinatari di questa nuova assegnazione sono giovani imprenditori di Amatrice, Arquata del Tronto, Norcia, Campotosto e Macerata, le cui attività sono state compromesse o interrotte dal terremoto. Oltre alle case, il sisma ha infatti distrutto anche stalle, magazzini, ristoranti, negozi, macchinari, punti vendita. Nonostante tutto, molti produttori locali hanno deciso di non abbandonare questi territori e le proprie attività. Attività – questo il prerequisito dell’assegnazione deliberata dai promotori della campagna – che devono essere finalizzate a produzioni di qualità svolte in armonia col territorio. L’altro elemento considerato nell’assegnazione è l’ordine di arrivo delle richieste.

“A sette mesi dalla prima forte scossa di terremoto, nel mezzo di un sciame sismico che non conosce tregua, non possiamo dimenticare i bisogni delle persone. E tra i bisogni c’è anche il lavoro, l’attività economica. Con questa campagna – affermano i promotori –  vogliamo aiutare e sostenere i giovani produttori e imprenditori locali a far ripartire le proprie attività, evitando nuovi danni ad un territorio già drammaticamente provato”.

La campagna di raccolta fondi è stata estesa, grazie alla collaborazione con Helperbit (helperbit.com), alle donazioni in bitcoin (oltre 9.000 gli euro già raccolti con questa modalità che iniziano ad essere assegnati e tracciati in maniera totalmente trasparente grazie alla blockchain) e ha ora come obiettivo il raggiungimento dei 100.000 euro di donazioni. “La situazione per le imprese, soprattutto quelle agricole e di allevamento, resta purtroppo grave e c’è bisogno del sostegno di tutti. Un ringraziamento particolare, in questo senso, va alle oltre 400 realtà tra persone, associazioni, amministrazioni e cittadini che stanno sostenendo e contribuendo con le loro donazioni alla rinascita ha il cuore giovane”.

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