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Comitato Acqua Bene Comune Lucca: un appello per il rispetto del referendum

Siamo cittadine e cittadini che lo scorso 12 e 13 Giugno hanno votato al referendum sulla gestione del servizio idrico e il prossimo 6 e 7 Maggio saremo chiamati alle urne per le elezioni amministrative del Comune di Lucca
VOGLIAMO RICORDARE CHE
Oltre il 95 % dei 28 milioni dei votanti ha chiesto l’abrogazione dell’art. 23 bis della Legge n. 133/2008, relativo alla “privatizzazione dei servizi pubblici di rilevanza economica” (norma del decreto Ronchi che stabiliva come modalità ordinaria di gestione del servizio idrico l’affidamento a soggetti privati o a società a capitale misto con la parte privata
detentrice di almeno il 40% delle quote di capitale) e di quella parte del comma 1 dell’art. 154 del Decreto Legislativo n. 152/2006 secondo cui la tariffa per il servizio idrico doveva essere determinata in base all’“adeguatezza della remunerazione del capitale investito”.
Il 20 luglio scorso l’esito dei due referendum sull’acqua è divenuto legge.
CONSIDERATO CHE
Lucca come il resto d’Italia, ad eccezione di Napoli, non ha recepito e tradotto in scelte amministrative quell’esito referendario. La situazione lucchese è anomala dal momento che vede l’insensata presenza di due gestori in un’unica Ato (Ato 1), vale a dire Geal per la città di Lucca e Gaia per il resto dell’ambito territoriale;
Geal è un’azienda partecipata in cui il privato detiene il 48% delle quote di capitale, mentre Gaia è una spa interamente pubblica, soggetta a diritto privato. Entrambe le forme giuridiche prevedono la distribuzione tra i soci degli utili; al loro accumulo contribuiscono i consumatori, che continuano a pagare, nonostante la legge non lo preveda più, una
bolletta “ricaricata” così da garantire un margine di guadagno sicuro ai gestori;
CHIEDIAMO CHE
i candidati a sindaco per il Comune di Lucca partecipino all’assemblea pubblica che si terrà il 16 Aprile 2012 alle ore 21,15 alla sede della Croce Verde di Lucca all’Arancio, per esprimere le proprie posizioni circa il futuro della gestione idrica locale, rispondendo alle seguenti domande:
– è disposto/a a costituire un Tavolo di Lavoro formato da amministratori, utenti e Comitato Acqua Bene Comune per pianificare la trasformazione delle attuali società di gestione in Aziende Speciali di Diritto Pubblico?
– è disposto/a inserire nello Statuto Comunale un comma in cui si affermi che l’acqua non è un bene di rilevanza economica?
– è disposto/a cioè a rispettare l’esito del referendum del 12 e 13 giugno 2011?
ADERISCI ALL’APPELLO INVIANDO UNA MAIL a acquabenecomunelucca@gmail.com
http:\\ acquabenecomunelucca.blogspot.it

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