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Mobilità: il consiglio comunale approva un ordine del giorno all’unanimità. Si punti sulla mobilità sostenibile

Far sentire forte ai tavoli provinciali, regionali e nazionali sulla viabilità la voce di Capannori attraverso prese di posizione condivise dal consiglio comunale che mettono al centro l’interesse dei cittadini; farsi promotori di una ripresa di un tavolo politico comprensoriale sul tema della grande viabilità, affinché si avviino percorsi partecipati e ampiamente condivisi. Sono solo due degli impegni  richiesti al sindaco Giorgio Del Ghingaro e alla giunta da un ordine del giorno votato all’unanimità dal consiglio comunale  nella seduta di giovedì pomeriggio.
Una seduta straordinaria e aperta dedicata ai temi della mobilità,  alla quale hanno preso parte anche Claudio Guerrieri in veste  di presidente del Comitato Infrastrutture della Camera di Commercio e Riccardo Gaddi, direttore generale della Provincia di Lucca, mentre l’ingegner Lorenzo Chelini del Comune ha illustrato il progetto preliminare degli assi viari nord-sud ed est ovest.

“Un disegno – ha detto il sindaco, Giorgio Del Ghingaro –  che evidenzia come il nostro territorio sarebbe interessato, soprattutto nella parte centrale, da nuovi e impattanti assi viari  che per sgravare le Mura di Lucca, che sicuramente necessitano di essere alleggerite dal traffico, aggraverebbe la consistenza del traffico su Capannori senza una mitigazione e sostenibilità territoriale e ambientale. La progettazione che sta facendo Anas riguarda esclusivamente i tracciati stradali e non prende in considerazione le importanti opere di mitigazione contenute nel  progetto integrato realizzato dalla Provincia nel 2008”.

Una preoccupazione ripresa  dall’ordine del giorno presentato da tutti i gruppi consiliari che siedono in consiglio (Pd, Sinistra per Capannori, Moderati per Del Ghingaro, Udc, Capannori Insieme, Gruppo Misto, e Pdl)  e letto da Vanda Cervelli in veste di vice presidente del consiglio comunale, con il quale si chiede anche di rafforzare il lavoro svolto dalla Commissione Comunale Mobilità sulle soluzioni di mobilità alternativa, promuovendo una forte iniziativa che sviluppi  una mobilità sostenibile e integrata a partire da una riqualificazione della viabilità esistente nelle sue arterie principali, ovvero Viale Europa, Via Pesciatina, via Sarzanese e via di Sottomonte, rilanciare il sistema ferroviario intermodale, a partire dallo scalo merci del Frizzone, dei tronchetti ferroviari, e dei sottopassi, promuovere uno studio di area per valorizzare su basi nuove il trasporto pubblico locale, realizzare un piano di piste ciclabili e sperimentare la ciclabilità di media percorrenza con altri Comuni.
Come ha affermato il sindaco Del Ghingaro  facendo un excursus  sulla situazione della viabilità  e ricordando l’accordo raggiunto tra Comune e associazioni di categoria sulle fasce orarie del senso unico alternato su Viale Europa che resterà in vigore fino al 30 settembre,  il confronto potrà ripartire se saranno rispettate due condizioni: la ripresa della discussione sulla costruzione degli assi viari e un intervento forte di riqualificazione di viale Europa con la realizzazione di asfaltature fonoassorbenti, la valutazione di un sottopasso nella zona centrale di Marlia, la realizzazione di rotatorie agli incroci più importanti e piste ciclabili.
Secondo quanto spiegato dall’ingegner Gaddi al momento la Provincia ha in programma interventi sulle altre due direttrici provinciali più importanti del territorio: la via Pesciatina e la Sarzanese Valdera.  Per la via Pesciatina è previsto l’asfalto della carreggiata  a partire da  alcune centinaia di metri dopo il sottopassaggio di viale Castracani grazie ai mondiali di ciclismo che partiranno da Lucca per raggiungere Firenze, che permetteranno  un finanziamento di 700 mila euro dalla Provincia e 2 milioni di euro dalla Regione Toscana. Nel 2013 poi è previsto il miglioramento della Sarzanese-Valdera  con 6 o 7 piccoli allargamenti lungo il tracciato che garantiscano il miglioramento della viabilità.
Da parte sua Guerrieri ha auspicato che quanto prima riprenda il percorso concreto per la realizzazione della nuova viabilità, ma anche si realizzino opere di adeguamento della viabilità esistente in modo da garantire agli imprenditori lucchesi di essere competitivi con  gli imprenditori delle altre province.

Ecco il testo dell’Ordine del Giorno
IL CONSIGLIO COMUNALE DI CAPANNORI
Considerato che
– Il Comune di Capannori rappresenta un territorio centrale, per posizione ed estensione, nella Piana di Lucca;
– Da anni il Consiglio Comunale riflette sulla situazione della mobilità sia limitatamente al proprio territorio, sia all’interno di una logica comprensoriale, convinto che un tema così fondamentale per il benessere dei cittadini debba
costituire una priorità nell’agenda della politica locale, provinciale e regionale;
– Il Consiglio Comunale ha votato unanimemente, nel luglio del 2010, la creazione di quattro commissioni comunali, partecipate da associazioni, comitati e cittadini, fra cui una con oggetto la mobilità del territorio;
– La commissione comunale su mobilità e infrastrutture è stata protagonista di un monitoraggio dei flussi di traffico nelle arterie più transitate di Capannori, e che ha posto al centro del suo lavoro lo studio di soluzioni di mobilità alternativa, come pedibus e piste ciclabili, il rilancio del trasporto pubblico, di quello ferroviario, intermodale e la gestione degli orari;
– Il Comune di Capannori, riconosciuto a livello nazionale come territorio che guarda alla sostenibilità ambientale e all’innovazione sociale, ha sempre preso parte a riunioni provinciali, regionali e nazionali sul tema della grande viabilità, ma ritiene che tale percorso debba essere compatibile con le criticità di un territorio fortemente urbanizzato e più fragile agli eventi naturali sempre più frequenti;
– Il Comune di Capannori ha sottoscritto, nuovamente nell’aprile del 2011, assieme a Regione, Provincia e Comune di Lucca, un protocollo d’intesa per la realizzazione degli interventi accessori e di valorizzazione del territorio connessi con la viabilità Est di Lucca, comprendente i collegamenti tra Ponte a Moriano e i caselli dell’autostrada A11 del Frizzone e di Lucca Est, e che ad oggi nessuna delle opere elencate nell’accordo ha trovato realizzazione o visto avviare la progettazione;
– Il Comune di Capannori ha sottoscritto, nel 2007 e poi nuovamente nel 2010, un protocollo ministeriale per gli assi viari Est-Ovest e Nord-Sud, su cui relativamente alle risorse c’è stato un diniego netto da parte del Ministero;
– Tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale desiderano dare risposte concrete ed efficaci al territorio sul tema della mobilità, privilegiando scelte innovative capaci di rispettare il territorio e i saperi della comunità, e di valorizzare
un processo di sviluppo sostenibile alla luce di queste considerazioni preliminari;

– La bozza di progetto della viabilità presentata oggi in Consiglio Comunale relativa alla cartografia in discussione al tavolo tecnico formato dagli Enti interessati evidenzia la possibilità che il nostro territorio, non solo venga interessato da nuovi
e impattanti assi viari, ma anche da una aggravata consistenza di traffico e soprattutto una mancata integrazione, mitigazione e sostenibilità territoriale e ambientale, sostituendo a viabilità locali esistenti una viabilità non strettamente a
servizio diretto del territorio.
CHIEDE AL SINDACO E ALLA GIUNTA DI
– Far sentire forte, ai tavoli provinciali, regionali e nazionali, la voce di Capannori e del suo tessuto sociale ed economico, attraverso prese di posizione condivise dal Consiglio Comunale che pongano al centro l’interesse dei cittadini;
– Farsi promotori di una ripresa di un tavolo politico comprensoriale sul tema della grande viabilità, perché decisioni così rilevanti per il futuro del territorio devono essere oggetto di percorsi partecipati, democratici e ampiamente condivisi
– Evidenziare, nelle opportuni sedi, come per il Consiglio Comunale di Capannori, che rappresenta la comunità, sia prioritario un richiamo forte a quanto illustrato in premessa;
– Rafforzare il lavoro svolto dalla Commissione Comunale mobilità sulle soluzioni di mobilità alternativa, in quanto l’intero Consiglio Comunale ritiene che questa strada rappresenti la strategia migliore per garantire un futuro di qualità a cittadini,
imprese e territorio;
– Promuovere una forte iniziativa tesa a sviluppare la mobilità sostenibile e integrata a partire da :
a) una riqualificazione della viabilità esistente nelle sue arterie principali (Viale Europa, Via Pesciatina, Via Sarzanese, Via di Sottomonte, Via Chelini/Via Romana);
b) il rilancio del sistema ferroviario intermodale a partire dallo scalo merci del Frizzone, dei tronchetti ferroviari e dei sottopassi;
c) la promozione di uno studio di area per valorizzare su basi nuove il Trasporto Pubblico Locale;
d) la realizzazione di un piano di piste ciclabili e la sperimentazione della ciclabilità di media percorrenza con altri comuni;
– Ribadire il ruolo centrale del Consiglio Comunale, in collaborazione con la Giunta e il Sindaco, al riguardo delle scelte future sulla mobilità comprensoriale e che il Consiglio Comunale di oggi deve considerarsi l’inizio di un percorso di
approfondimento e di verifica .

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