Nelle scuole medie di Capannori l'energia arriva dal sole

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L’ENERGIA ELETTRICA DELLE SCUOLE MEDIE ARRIVA DAL SOLE.
Inaugurati stamani quattro impianti fotovoltaici da 10KW l’uno, che copriranno quasi il 50% del fabbisogno elettrico degli istituti comprensivi. L’intervento è costato circa 300 mila euro

san leonardo 02Nelle quattro scuole medie del territorio, Capannori, Camigliano, Lammari e San Leonardo in Treponzio, sono pienamente in funzione i pannelli fotovoltaici. Una nuova tappa nelle politiche ambientali della giunta Del Ghingaro, che l’amministrazione comunale ha festeggiato in occasione di “M’Illumino di meno”, giornata del risparmio energetico promossa dalla trasmissione “Caterpillar” di Radio Due.
I quattro impianti, di una potenza complessiva di 40Kwp (10Kwp l’uno) hanno una producibilità elettrica di 50.700 Kwh all’anno (circa 12.900/anno l’uno) e permettono di coprire, in media, quasi la metà del fabbisogno energetico degli istituti.
Il taglio del nastro è avvenuto stamani (venerdì) contemporaneamente nelle quattro scuole alla presenza di tutti i componenti della giunta, i dirigenti scolastici, i vertici di Sevas, società assieme alla quale l’amministrazione comunale ha realizzato gli impianti: a Camigliano il sindaco, Giorgio Del Ghingaro, l’assessore alle finanze, Lara Pizza, il presidente di Sevas, Giuseppe Paternò del Toscano e il dirigente scolastico Giorgio Dal Sasso; a Capannori gli assessori all’ambiente, Alessio Ciacci, e all’urbanistica, Claudio Ghilardi e la dirigente Tina Centoni; a San Leonardo in Treponzio il vice sindaco Luca Menesini e l’assessore alle attività produttive, Maurizio Vellutini, e il dirigente Marco Orsi, a Lammari gli assessori alle politiche educative, Leana Quilici, alla polizia municipale, Pierangelo Paoli e alle politiche sociali, Gabriele Bove, e il dirigente Nicola Preziuso.
Nel giorno dedicato al risparmio energetico, Capannori dimostra di portare avanti iniziative concrete – dichiara il sindaco, Giorgio Del Ghingaro -. Grazie all’installazione di questi pannelli fotovoltaici ci sono tangibili benefici sia in termini ambientali, sia in termini economici. L’utilizzo delle fonti rinnovabili riduce l’emissione in atmosfera di sostanze nocive, inoltre permette al Comune di risparmiare alcune migliaia di euro all’anno sulla bolletta energetica. L’amministrazione comunale proseguirà su questa strada. Abbiamo intenzione di posizionare pannelli fotovoltaici su tutti gli edifici pubblici e su alcune aree di nostra proprietà. La nostra prossima tappa sono i parcheggi di alcune frazione, dove presto installeremo questo tipo di sistemi per produrre energia pulita”.
Un altro passo importante del progetto ‘Emissioni Zero entro il 2050’ – afferma l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci -. Dopo che nel 2007, come primo ente pubblico della nostra provincia, abbiamo installato i pannelli fotovoltaici sulla sede del Municipio, adesso abbiamo fatto altrettanto con le scuole. Questo ci permette di dare un segnale importante alle famiglie e, in particolar modo, ai più giovani: costruire un futuro migliore è possibile grazie all’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili che rispettano il nostro Pianeta senza utilizzare risorse finite, come il petrolio, e riducendo l’emissione nell’atmosfera di sostanze inquinanti”.
Il costo degli interventi per i quattro impianti, circa 300 mila euro, è stato a carico di Sevas, società a cui il Comune di Capannori ha affidato la progettazione, la realizzazione e la gestione degli impianti. L’investimento per i lavori viene in gran parte coperto con la tariffa incentivante del conto energia, con il risparmio netto conseguito con l’utilizzo dell’energia elettrica prodotta attraverso il meccanismo dello scambio sul posto e con i finanziamenti giunti da un apposito bando emesso dalla Regione Toscana. A Sevas, infatti, per 10 anni andrà il credito ottenuto dalla tariffa incentivante che deriverà dall’energia prodotta dagli impianti.
L’energia prodotta tramite questi sistemi è rinnovabile e prodotta senza alcuna emissione inquinante. Si stima, quindi, che non verranno emesse nell’atmosfera 35,4 tonnellate all’anno di anidride carbonica (circa 9 tonnellate/anno a impianto). Nei 30 anni di vita dell’impianto, dunque, si risparmieranno 1060 tonnellate di anidride carbonica (circa 270 tonnellate a impianto). Nell’arco di un anno si risparmiano anche 12,9 tonnellate di petrolio (circa 3,3 t a impianto), cioè 390 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio) nell’arco di 30 anni (circa 100 TEP a impianto). Ciò equivale al risparmio di 150 alberi all’anno e quasi 5000 alberi in 30 anni, cioè 2,3 ettari annui di alberi piantumati e 71 ettari in 30 anni.
Per permettere agli studenti, agli insegnanti e al personale di comprendere meglio i benefici del fotovoltaico, ogni scuola è stata dotata di un pannello che indica in tempo reale l’elettricità prodotta, quella prodotta dall’attivazione dell’impianto e la Co2 risparmiata in atmosfera.