Da quest'anno niente più impianti comunali a gasolio

Home Ambiente Da quest'anno niente più impianti comunali a gasolio

caldaiConclusi i lavori per cui, in tre anni, sono stati spesi 270 mila euro
TRASFORMATE DA GASOLIO A METANO TUTTE LE CALDAIE DELLE SCUOLE, DELLE PALESTRE E DEL COMUNE
Tutti gli edifici pubblici come scuole e palestre, nonché il palazzo comunale, sono stati “convertiti” all’utilizzo delle energie meno inquinanti. Le vecchie caldaie a gasolio sono, infatti, state trasformate per utilizzare il metano o il gpl. Il progetto di riconversione, i cui primi interventi sono iniziati circa tre anni fa, si è concluso di recente con una spesa complessiva di 270 mila euro, di cui 125 mila euro grazie a un finanziamento a fondo perduto della Regione Toscana.
“Un passo importante verso la realizzazione dell’obiettivo ‘emissioni zero euro entro il 2050’ – dichiara l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci -. Come amministrazione comunale abbiamo voluto dare il buon esempio convertendo le centrali termiche alimentate a gasolio, e quindi più inquinanti, con quelle a metano o a gpl, moderne e più efficienti. Liberando nell’atmosfera meno sostanze dannose diamo un contributo rilevante a consegnare alle future generazioni un mondo migliore. Quelli conclusi sono solo alcuni lavori, che si aggiungono ad altri interventi già portati a termine o in corso, come quelli dei pannelli fotovoltaici, e a molti altri progetti che contiamo di realizzare nei prossimi anni”.
L’intervento principale è stato effettuato nella centrale termica del palazzo comunale, della potenza di 1.000 Kw, per un importo di 96 mila euro. Altri lavori, dal costo di 62 mila euro, sono stati effettuati alla scuola media di Lammari, dove la caldaia ha una potenza di 480 Kw, a cui si aggiungono quelli nella palestra della stessa scuola, dove è stata convertita la caldaia da 90 kw per un costo di 18 mila euro. Per ammodernare la centrale termica della scuola media di Camigliano (340 Kw) sono stati spesi 48 mila euro. Un simile intervento ha riguardato anche la palestra dello stesso istituto, per un importo di circa 7 mila euro. Altri lavori hanno, poi, riguardato la scuola materna di Camigliano (50 Kw). Anche nella scuola elementare di San Ginese di Compito e nella materna di Castelvecchio di Compito sono state convertite le caldaie, che hanno una potenza di  70 Kw ciascuna, per importo di circa 11 mila euro per edificio. Infine il Comune ha provveduto alla sostituzione del bruciatori delle centrali termiche delle scuole elementari di Colle di Compito e di Gragnano per una spesa complessiva di circa 5 mila euro.
L’amministrazione comunale contribuirà anche a eliminare le vecchie caldaie dei cittadini. Grazie ai fondi stanziati per gli ecoincentivi 2010, che ammontano in totale a 110 mila euro, il Comune erogherà fino a 800 euro per la sostituzione di caldaie a maggiore impatto ambientale, alimentate a gasolio o altri tipi di combustibili liquidi, con nuove caldaie a gas metano o gpl per riscaldamento delle abitazioni.
Capannori, 15 marzo 2010