Installati i primi 50 dispositivi satellitari sui mezzi di Messinambiente

IMG-20150626-WA0006Ciacci: Finalmente implementato un sistema di avanguardia per la gestione di mezzi e cassonetti
L’Assessore all’Ambiente di Messina Daniele Ialacqua, durante la conferenza stampa odierna, afferma “Siamo soddisfatti che si continui a lavorare non solo sull’emergenza, come succedeva in passato a Messina, ma anche sulla programmazione e miglioramento dei servizi. Solo in questo modo possiamo affrancarci definitivamente dalle criticità e realizzare il progetto che abbiamo condiviso chiamando a Messina Alessio Ciacci, Personaggio ambiente italiano del 2013”
“Presentiamo oggi – afferma Alessio Ciacci, Liquidatore di Messinambiente– il lavoro di un anno che ci ha visto installare i primi 50 dispositivi satellitari e geolocalizzare 3.000 cassonetti nella città di Messina. Un progetto che lega modernità, etica, organizzazione, trasparenza, sicurezza e controllo del territorio:
–    Modernità: l’informatizzazione dei percorsi e dello svuotamento dei cassonetti
–    Etica: il servizio pubblico efficace e trasparente
–    Organizzazione: Migliore programmazione dei percorsi
–    Economicità: Maggiore efficienza del servizio e risparmi su sinistri e assicurazioni
–    Controllo del territorio: Immediato riscontro di problematiche che possano interrompere il servizio
–    Sicurezza: Possibilità per il lavoratore di dare un allerta per qualsiasi emergenza in corso.
Continuiamo, anche in questo modo, a costruire un servizio pubblico più attento alla qualità e ai bisogni della cittadinanza a cui effettuiamo il servizio”
Raphael Rossi, consulente di Messinambiente, afferma: “Un bellissimo progetto che dopo un anno di lavoro permette all’azienda di controllare l’efficienza e la sicurezza d’uso dei mezzi”

In seguito all’Accordo Sindacale sull’installazione degli apparati di rilevazione GPS del 12 agosto 2014, è stato informato il personale con apposita lettera e sono stati installati i GPS su alcuni mezzi avviando una fase sperimentale di sei mesi per monitorare i percorsi, i tempi, ed ottimizzare i servizi, e soprattutto per la tutela della sicurezza dei lavoratori.
I sistemi di localizzazione satellitare, installati in via sperimentale su alcuni mezzi della flotta aziendale, hanno, in una prima analisi, soddisfatto le aspettative di precisione nella localizzazione del mezzo lungo i percorsi (bassissimi margini di errore). Questa caratteristica è di fondamentale importanza per gli aspetti di sicurezza che si vogliono risolvere. In particolare l’individuazione immediata del lavoratore, così detto “in solitario”, che, in caso di incidente, malore o altro, dovesse necessitare di un tempestivo intervento. La precisione dimostrata in fase di sperimentazione ha dimostrato che lo strumento è adeguato allo scopo e per questo, nei GPS successivamente implementati, si è aggiunto il tasto di richiesta intervento all’interno della cabina che consente, all’autista che ne avesse bisogno, di inviare un segnale (su mappa, sms, ecc..) per la richiesta di intervento immediato.
Il sistema consente il monitoraggio in tempo reale della posizione del mezzo e dei viaggi in corso, su un portale web e su cartografia Google Map, l’archivio storico dei tracciati, report dettagliati con viaggi, soste, pause, velocità, orari, sicurezza antifurto. Questo soddisfa anche la necessità di effettuare la rendicontazione dell’attività dei veicoli in relazione alle percorrenze kilometriche e, quindi, poter utilizzare tali dati per una migliore ottimizzazione dei percorsi di raccolta. La fase di sperimentazione ha già permesso di avere una prima analisi delle criticità e delle aree di miglioramento rispetto ai percorsi, con la consequenziale riduzione dei tempi morti, e l’evoluzione del servizio in un ottica di un migliore utilizzo delle risorse umane e dei mezzi.
Oltre al significativo miglioramento della produttività, dopo la sottoscrizione del verbale di accordo sulla detassazione da parte dei sindacati, si avrà anche la possibilità di detassate le somme in produttività.
Di seguito si riassumono le utilità dei dispositivi GPS:
•    individuare, in seguito a richiesta di intervento con la semplice attivazione di un tasto rosso posto in cabina, la posizione del mezzo per effettuare tempestivamente l’eventuale intervento di soccorso;
•    ottenere tabulati con km, ore di lavoro/mezzo, orari di lavoro, consumi, utilizzo dei dispositivi  di bordo (n° di cassonetti svuotati);
•    distribuire omogeneamente i carichi di lavoro tra i diversi conducenti;
•    ridurre le percorrenze ed i costi di gestione attraverso un uso più razionale dei mezzi;
•    monitoraggio attivo 24h che controlla i movimenti e lo stato dei veicoli, al fine di garantire il pronto intervento in caso di incidente;
•    riduzione dei rischi di furto e possibilità di riduzione onere assicurativo;
•    evidenziazione dei tempi di trasferta rispetto a quelli di lavorazione;
•    ottimizzazione e razionalizzazione degli interventi;
•    riduzione dei costi in carburanti e manutenzione conseguente alle ottimizzazioni sui percorsi;

L’aspetto legato alla progettazione e ottimizzazione dei servizi legato all’uso della geolocalizzazione si è sviluppato parallelamente con un censimento puntuale di tutte le 1442 postazioni di cassonetti distribuite sul territorio cittadino. Il censimento fatto utilizzando la stessa piattaforma, cartografia Google Map, degli strumenti GPS installati. Per ogni postazione oltre a rilevare la posizione georeferenziata si è collegata al fotografia al punto. In tale modo è possibile conoscere il numero e la tipologia di contenitori per ognuna delle postazioni censite.
Nella tabella che segue si riportano i contenitori distribuiti sul territorio comunale divisi per tipologie e dimensione.
Sunto cassonetti

Il censimento ha permesso di verificare che sul territorio ci sono attualmente un numero di contenitori sufficienti solo all’attuale produzione giornaliera di rifiuti indifferenziati.
La fase successiva sarà utilizzare lo stesso strumento (piattaforma georeferenziata e sistemi GIS) per:
–    razionalizzare la posizione dei contenitori in funzione delle zone (presenza utenti e tipologia strade),
–    collegare la matricola del contenitore alla posizione sul territorio che sarà a sua volta numerata (per una migliore gestione e manutenzione dei contenitori).
–    Utilizzare le informazioni georeferenziate sui cassonetti e sui percorsi per, intrecciandole, valutare ottimizzazioni e miglioramenti sui percorsi di raccolta.

I dispositivi sono stati acquistati da Messinambiente che al suo interno si occupa della loro gestione, per un costo medio fino ad ora di circa 300 euro l’uno comprensivo dei vari opzional oltre alla localizzazione (emergenza, carburante, carico cassonetti etc…)GPS immagine2b

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