In Valsusa arrivano gli Eco-alberghi

Dopo il successo della rete Ecoristoranti, Acsel promuove nel territorio anche la rete degli albergatori e delle strutture ricettive attente all’ambiente

Sant’Ambrogio di Torino, 5 aprile 2018 – Ad un anno dall’attivazione della rete Ecoristoranti in Valsusa, Acsel lancia anche la rete Eco-Alberghi. Nel percorso che da alcuni anni vede la società dei comuni della Valle di Susa impegnata in progetti di riduzione dei rifiuti e raccolta differenziata che coinvolgono il settore ricettivo e turistico, parte un nuovo progetto dedicato alle strutture ricettive. Il percorso si pone infatti come naturale evoluzione ed ampliamento del progetto Ecoristoranti che nelle prossime settimane sarà ulteriormente monitorato ed ampliato.

Nei prossimi giorni l’iniziativa prenderà il via con la selezione delle strutture che manifesteranno il proprio interesse e che si impegneranno a rispettare alcuni requisiti ambientali importanti per la riduzione dei rifiuti, l’incremento della raccolta differenziata e la lotta allo spreco.

“L’esperienza con gli Ecoristoranti è stata decisamente positiva – spiega Alessio Ciacci, Presidente di Acsels.p.a.- e visto l’interesse suscitato lavoreremo per ampliarla ulteriormente, oltre alle 21 strutture del territorio hanno aderito alla rete. Per questo abbiamo deciso di proseguire il percorso ampliandolo anche alle tante strutture ricettive attive in Valsusa, con l’obiettivo di creare una vera e propria rete di albergatori attenti alla sostenibilità e pronte ad adeguarsi ai requisiti per migliorare la gestione dei rifiuti e l’impatto ambientale. Un fattore importante anche per qualificare la propria offerta e migliorare l’immagine ambientale dell’offerta turistica in valle. Avvieremo una sperimentazione che, oltre ad incidere sulle percentuali della raccolta rifiuti, si propone di ‘fare cultura’. Il buon esempio degli albergatori può essere infatti trasmesso anche ai clienti e può incidere sulle altre categorie di imprenditori e commercianti”.

Agli alberghi green è richiesta la disponibilità a impegnarsi in un percorso di sostenibilità che coinvolga gestori, personale e gli ospiti, con l’obiettivo di limitare al minimo la produzione dei rifiuti e ottimizzare il sistema di raccolta differenziata in tutta la struttura, sia nella gestione interna che nell’accoglienza degli ospiti e la loro permanenza. L’invito a partecipare è rivolto ad alberghi, B&B, agriturismi, residence e rifugi dei 37 Comuni consorziati, che possono presentare la propria ‘candidatura’ entro lunedì 16 aprile, contattando la mail ambiente@acselspa.it . Tra chi si sarà fatto avanti saranno individuati gli ‘apripista’, che avvieranno il percorso in cui, in futuro, potranno inserirsi altri gestori, interessati a dare un valore aggiunto alla propria attività alberghiera. Un tecnico della cooperativa Erica, incaricato da Acsel, monitorerà i dati di acquisti e servizi di ogni realtà coinvolta e valuterà come la struttura agisce nei confronti della produzione e dello smaltimento dei rifiuti, definendo con gli albergatori cosa è utile fare nell’ottica della sostenibilità. Dopo una prima analisi di numero, tipo e posizionamento dei cassonetti e di tipo e quantità di rifiuti prodotti, il confronto con i titolari e il personale chiarirà quali sono le abitudini e le criticità. Con l’introduzione delle “buone pratiche” il monitoraggio successivo dovrà confermare che i piccoli gesti quotidiani hanno un valore e riconoscerà, a chi si impegna, la capacità di lasciare un segno positivo.

Per ulteriori informazioni visita il sito www.acselspa.it

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