Si è svolta oggi all’IC Margherita Hack, plesso Leonardo da Vinci di Colleferro, la prima delle giornate conclusive della quarta edizione di “Scuole EcoSostenibili Minerva”, il percorso educativo promosso da Minerva Scarl nei Comuni soci del territorio
La quarta edizione ha coinvolto oltre 700 studenti, 41 classi, 8 plessi scolastici e 47 docenti tra Colleferro, Segni, Labico, Gorga e Carpineto Romano, attraverso laboratori, attività pratiche e percorsi dedicati alla raccolta differenziata, alla riduzione dei rifiuti e al consumo consapevole.
Nel corso della giornata è stata annunciata la nascita della Giornata della Sostenibilità Minerva, un appuntamento annuale destinato a coinvolgere progressivamente tutti i Comuni soci nello stesso giorno, con l’obiettivo di dare continuità pubblica alle attività sviluppate durante l’anno scolastico e rendere visibile la collaborazione tra scuole, amministrazioni locali e azienda nella cura del territorio.
“Quello che vediamo ogni anno, alla fine del percorso, non è solo la soddisfazione dei ragazzi”, ha dichiarato Alessio Ciacci, Amministratore Unico di Minerva Scarl. “È la conferma che certi comportamenti, una volta appresi, restano. E questo è il risultato più concreto che un progetto educativo possa ottenere”.
Tra le iniziative più riconoscibili del progetto, la “Merenda Sballata”, che parte da quello che i ragazzi portano ogni giorno a scuola, ha permesso agli studenti di riconoscere i materiali, separare gli imballaggi e ricostruire il percorso dei rifiuti. Gli effetti del percorso si misurano anche fuori dalla scuola: i ragazzi correggono i genitori davanti ai contenitori della raccolta differenziata, fanno attenzione agli imballaggi, notano errori che prima passavano inosservati.
Dopo quattro edizioni, “Scuole EcoSostenibili” continua a tornare nelle scuole senza perdere concretezza. Il risultato più evidente non è nei numeri, ma nel fatto che certi gesti, per molti ragazzi, abbiano ormai smesso di sembrare straordinari.